Prototipo
Quali dati raccoglie e come funziona
Nell’ambito dei suoi studi e progetti Elaborazioni, società di ingegneria che si occupa di pianificazione per la mobilità sostenibile, ha raccolto numerosi dati provenienti da indagini all’interno di PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), PMCC (Piano della Mobilità e dei Criteri di Circolazione), PSCL (Piano Spostamenti Casa-Lavoro), PSCS (Piano Spostamenti Casa-Scuola).
Tali dati sono stati adeguatamente anonimizzati ed elaborati per produrre una banca dati «tipo», utile allo sviluppo del prototipo.
Per rendere più chiaro il quadro relativo ai dati raccolti, è disponibile un fac-simile di uno dei questionari utilizzati al link
(questionario comune Pilota)
Quanto precedentemente descritto, è propedeutico alla realizzazione del Database, cuore pulsante dell’intera piattaforma.
Nel dettaglio, il DB si compone di 15 tabelle che spaziano su diverse informazioni legate alla mobilità. I dati, adeguatamente anonimizzati, ripropongono indagini effettuate nei territori di SAVA, BITETTO, CAPURSO, CELLAMARE, VALENZANO, CASSANO, CORATO, FASANO, GIOIA DEL COLLE, LIZZANO, MANDURIA, MONOPOLI, ORIA, OSTUNI, RUTIGLIANO, RUVO DI PUGLIA, SAN VITO DEI NORMANNI, SANTERAMO, ALTO MILANESE, BARI
Ecco una panoramica dei dati disponibili:
Utente:
La tabella degli utenti raccoglie le informazioni di base sulle persone che hanno partecipato al questionario. Contiene i dati anagrafici e di contesto, come età, genere e composizione del nucleo familiare, oltre ad aspetti più pratici come l’indirizzo di residenza o la scuola/azienda di riferimento. Questi elementi permettono di collocare ogni risposta all’interno di un profilo socio-demografico, utile per analizzare differenze di comportamento in base all’età, al ruolo familiare o alla zona di residenza. La tabella funge quindi da punto di partenza per collegare le altre informazioni raccolte (mezzi posseduti, spostamenti, criticità segnalate) a chi le ha effettivamente dichiarate, consentendo una lettura più completa e comparata delle abitudini di mobilità.
Mezzo di trasporto:
La tabella dedicata ai mezzi di trasporto raccoglie le informazioni sui veicoli posseduti dagli utenti. Per ogni persona viene registrato se in famiglia è disponibile un’automobile, una bicicletta tradizionale o elettrica, un monopattino o una motocicletta. È previsto anche uno spazio aperto per indicare altri mezzi non elencati tra le opzioni principali. In questo modo è possibile ricostruire in modo completo il parco mezzi a disposizione delle famiglie, distinguendo tra mobilità privata motorizzata e forme più sostenibili come bici o micromobilità. La tabella permette quindi di capire con quali risorse concrete ciascun utente affronta i propri spostamenti quotidiani.
Spostamenti:
La tabella sugli spostamenti descrive le abitudini quotidiane delle persone nel recarsi a scuola o al lavoro. Per ogni utente viene registrato il mezzo di trasporto abitualmente utilizzato, insieme ad alcune informazioni pratiche come il tempo impiegato, l’orario di partenza e la regolarità o variabilità di tali orari. Oltre al tragitto principale casa–scuola o casa–lavoro, la tabella raccoglie anche dati sugli spostamenti abituali legati ad altre motivazioni, come l’accompagnamento dei figli, gli acquisti, il tempo libero o le commissioni. Questo insieme di informazioni permette di avere un quadro realistico delle scelte di mobilità e di comprendere come i diversi mezzi si integrano nelle routine quotidiane delle famiglie.
Tragitto Casa-scuola:
Questa tabella si concentra in modo specifico sugli spostamenti casa–scuola. Oltre a registrare il mezzo di trasporto scelto, raccoglie informazioni sul tempo necessario a percorrere il tragitto e sugli orari abituali di ingresso e uscita. Viene inoltre rilevato se gli spostamenti avvengono con una certa regolarità oppure se presentano variabilità. La ricchezza dei dati consente di analizzare nel dettaglio non solo le modalità con cui gli studenti raggiungono il plesso scolastico, ma anche le eventuali difficoltà organizzative legate agli orari e alla durata del viaggio. In questo modo diventa possibile individuare i margini di miglioramento per rendere più sicuri, rapidi e sostenibili gli spostamenti scolastici quotidiani.
Criticità:
La tabella dedicata alle criticità raccoglie le segnalazioni degli utenti riguardo alle difficoltà incontrate negli spostamenti quotidiani. Può trattarsi di problemi legati alla sicurezza stradale, come l’assenza di marciapiedi, piste ciclabili o attraversamenti adeguati, ma anche di ostacoli pratici quali il traffico intenso, la mancanza di parcheggi o i tempi di percorrenza troppo lunghi. Allo stesso modo, vengono registrate le barriere che limitano l’uso di mezzi sostenibili, ad esempio l’assenza di infrastrutture per le biciclette o di collegamenti con il trasporto pubblico. Questa tabella offre dunque una mappa delle difficoltà percepite, utile per individuare i punti critici su cui intervenire per migliorare la mobilità e la qualità della vita degli spostamenti.
Operatori:
La tabella degli operatori raccoglie i dati relativi alle persone che gestiscono o supervisionano il progetto. Contiene le informazioni necessarie per identificarli e per collegarli alle attività svolte, come il ruolo ricoperto, l’ente o l’organizzazione di appartenenza e i recapiti di riferimento. Questa sezione del database non riguarda quindi gli utenti finali o i loro spostamenti, ma piuttosto chi lavora “dietro le quinte” per coordinare iniziative, analizzare i dati e proporre azioni di miglioramento. Grazie a questa tabella è possibile tracciare chi ha operato su quali parti del progetto, garantendo trasparenza e una chiara organizzazione del lavoro.
Plessi scolastici:
La tabella dedicata ai plessi scolastici raccoglie tutte le informazioni relative alle scuole coinvolte nel progetto. Per ciascun istituto vengono registrati dati identificativi come il nome, l’indirizzo e l’ordine scolastico (primaria, secondaria, ecc.), insieme ad eventuali caratteristiche strutturali o organizzative. Questo consente di collegare le abitudini di spostamento degli studenti al contesto specifico della scuola che frequentano, mettendo in evidenza eventuali differenze legate alla posizione geografica, alla dimensione del plesso o alla presenza di infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. La tabella rappresenta quindi un punto di riferimento centrale per comprendere come la mobilità scolastica si distribuisca sul territorio.
Aziende:
La tabella dedicata alle aziende raccoglie le informazioni sulle realtà lavorative coinvolte nel progetto. Per ciascuna impresa vengono riportati i dati identificativi e di localizzazione, insieme ad elementi utili a comprenderne la struttura e il numero di dipendenti. Queste informazioni consentono di collegare le abitudini di spostamento dei lavoratori al contesto aziendale di appartenenza, evidenziando differenze tra piccole e grandi realtà, o tra aziende situate in aree centrali e periferiche. La tabella è quindi uno strumento importante per analizzare la mobilità legata al lavoro e per individuare strategie mirate a favorire soluzioni più sostenibili negli spostamenti casa–ufficio.
Associazioni:
La tabella delle associazioni raccoglie i dati sulle realtà associative che partecipano o collaborano al progetto. Per ciascuna associazione vengono riportate le informazioni di base, come il nome, la sede e l’ambito di attività. In questo modo è possibile mappare la rete di soggetti collettivi che operano sul territorio e che possono avere un ruolo nella promozione di una mobilità più sicura e sostenibile. La tabella consente quindi di comprendere non solo il contributo dei singoli utenti o delle aziende, ma anche quello delle organizzazioni che rappresentano gruppi di cittadini, studenti o lavoratori, arricchendo il quadro con una dimensione comunitaria.
Iniziative:
La tabella raccoglie tutte le azioni, i progetti e le attività che vengono promossi per migliorare la mobilità (partendo da tutte le iniziative che Elaborazioni ha portato avanti nel corso degli anni) . Ogni iniziativa è descritta attraverso i suoi dati principali: il titolo, l’ente o il soggetto promotore, l’ambito di riferimento (ad esempio scuole, aziende o associazioni) e gli obiettivi perseguiti. Possono trattarsi di campagne di sensibilizzazione, progetti di educazione stradale, interventi infrastrutturali o azioni sperimentali legate a nuove forme di spostamento. La tabella consente di avere una panoramica organica delle iniziative attivate, collegandole ai soggetti coinvolti e permettendo di valutare l’impatto delle diverse azioni sul territorio.
Iniziative e utenti:
La tabella che collega utenti e iniziative permette di capire quali persone hanno partecipato o aderito alle diverse attività proposte. In questo spazio vengono registrate le associazioni tra i profili individuali e le iniziative a cui hanno preso parte, consentendo di tracciare il livello di coinvolgimento diretto dei cittadini. Grazie a queste informazioni è possibile osservare non solo quante iniziative sono state promosse, ma anche chi vi ha realmente partecipato, individuando così i gruppi più attivi e motivati. La tabella rende quindi evidente la dimensione personale della partecipazione e il legame concreto tra individui e azioni progettuali.
Iniziative e aziende:
La tabella che collega aziende e iniziative documenta il coinvolgimento delle realtà lavorative nelle attività promosse dal progetto. Qui vengono registrate le imprese che hanno aderito o partecipato a specifiche azioni, come programmi di mobility management, campagne di sensibilizzazione o sperimentazioni di trasporto sostenibile per i dipendenti. In questo modo è possibile misurare la partecipazione del tessuto produttivo locale e capire quali settori o tipologie di aziende risultano più sensibili ai temi della mobilità sostenibile. La tabella contribuisce quindi a restituire una visione d’insieme su come il mondo del lavoro possa supportare e rafforzare le iniziative attivate.
Iniziative e scuole:
La tabella che collega scuole e iniziative raccoglie le informazioni sulla partecipazione dei plessi scolastici alle diverse azioni del progetto. Permette di sapere quali istituti hanno aderito a campagne educative, progetti sperimentali o attività di sensibilizzazione legate alla mobilità. Questo consente di misurare il grado di coinvolgimento del mondo scolastico e di comprendere quali ordini o tipologie di scuola risultano più attivi. La tabella è quindi uno strumento prezioso per valutare la diffusione delle iniziative in ambito educativo e per evidenziare il ruolo centrale delle scuole nel promuovere comportamenti sicuri e sostenibili tra studenti e famiglie.
Cambiamenti:
La tabella del cambiamento raccoglie le informazioni sulle variazioni delle abitudini di mobilità degli utenti nel tempo. Qui vengono registrati i confronti tra le modalità di spostamento adottate prima e dopo le iniziative o le azioni di sensibilizzazione. In questo modo è possibile capire se e come le persone hanno modificato i propri comportamenti, ad esempio passando dall’uso dell’auto privata alla bicicletta o al trasporto pubblico. La tabella consente quindi di misurare l’efficacia degli interventi promossi, mettendo in evidenza i cambiamenti concreti generati nelle routine quotidiane.
Dotazioni:
La tabella delle dotazioni raccoglie informazioni sulle risorse e sulle infrastrutture disponibili a supporto della mobilità. Qui possono rientrare elementi come parcheggi per biciclette, rastrelliere, spazi per la micromobilità, mezzi aziendali o scolastici dedicati agli spostamenti, e altre attrezzature utili. L’obiettivo è avere un quadro chiaro delle strutture che favoriscono o limitano l’adozione di modalità di trasporto sostenibili. In questo modo, la tabella consente di valutare non solo le abitudini degli utenti, ma anche il contesto materiale che può incoraggiare o scoraggiare determinate scelte di mobilità.